
Fino al 21 ottobre 2012, al Museo Archeologico di Aosta
Dal 31/05/2012 al 21/10/2012 a Aosta, in VALLE D'AOSTAE’ stata inaugurata, venerdì 25 maggio, al Museo archeologico di Aosta, la mostra"L’arte astratta tra Italia e Francia" che porta nel capoluogo regionale cinquanta opere tra dipinti a olio, acquarelli, disegni e incisioni firmate da uno tra i più celebrati maestri del Novecento: Wassily Kandinsky.
L’esposizione è uno dei due grandi eventi estivi – assieme alla mostra su De Chirico al Centro Saint-Bénin di Aosta.
Curata da Alberto Fiz, in collaborazione con la Fondazione Mazzotta, si incentra in particolar modo sull’ultimo ventennio della produzione dell’artista russo.
«Questa è una grande mostra di oltre 90 opere – spiega Alberto Fiz, curatore dell’esposizione, di cui ci sono 50 opere di Kandinsky. E’ una mostra dove si racconta l’astrazione intorno a Kandinsky"
Si partirà dagli anni Venti fino ad arrivare al 1944, l’anno della sua scomparsa, con un quadro finale che è “Isola Sion”.
E’ una grande cavalcata intorno all’astrazione che si sviluppa esponendo, per la prima volta in Italia, alcuni dei capolavori di Kandinsky dell’ultimo periodo, che è legato a Parigi.
La mostra offre anche uno spaccato del rapporto del maestro con l’Italia. L’influenza dell’artista russo sui pittori italiani è molto forte.
I capolavori di Kandinsky rimarranno ad Aosta, presso il Mar, fino al 21 ottobre prossimo.
L’esposizione è accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo bilingue italiano e francese, edito da Mazzotta, in cui sono riprodotte tutte le opere in mostra, con saggi di Alberto Fiz, Pietro Bellasi, Cristina Casero, Gillo Dorfles, Alessandro Mendini e Marco Vallora.
Fonte: www.mondodelgusto.it