
Dal 5 al 26 giugno 2012, Torino
Dal 05/06/2012 al 26/06/2012 a Torino, in PIEMONTELa diciassettesima edizione del "Festival delle Colline Torinesi" è dedicato alle giovani generazioni, gli artisti di questa edizione rappresentano il rapporto tra le generazioni.
Judith Malina, icona del teatro, fronteggia Silvia Calderoni in "The plot is the revolution" della compagnia Motus. La madre simbolica dello spettacolo "Duramadre" dei baresi Fibre Parallele, gli attori liguri di Kronoteatro si propongono con "Pater Familias" e il siciliano Tindaro Granata con "Antropolaroid" (Premio della Critica).
Dove finiscono i sogni dei giovani? Se lo chiedono Scimone e Sframeli con "Giù", spettacolo in prima assoluta, che dà voci bizzarre alla protesta generazionale. Danzare fino allo stremo per ingraziarsi gli Dei, la protagonista del "Sacre du Printemps" a cui si è ispirata la Socìetas Raffaello Sanzio/Mòra diretta da Claudia Castellucci per creare "La seconda Neanderthal".
I Menoventi alle prese con "L'uomo della sabbia" tratto da Hoffmann ( Premio Rete Critica) I toscani Zaches Teatro, il cui "Mal Bianco" (Premio Prospettiva Teatro) si contamina col teatro di figura. Ritornano a Torino, per il segmento internazionale di Carta Bianca, sia Guillaume Vincent con "La nuit tombe..." presentato in anteprima assoluta e coprodotto con il Festival d'Avignon, che Hubert Colas con "Kolik" di Rainald Goetz.
Carta Bianca è anche la mise en espace di "12 suore slovacche" di Sonia Chiambretto cui farà da contrappunto una riflessione sulle traduzioni teatrali e la sottotitolatura.
Ritornano a Torino i Rabih Mroué e Lina Saneh con "33 tours et quelques secondes" condiviso con una decina di partner europei, in esso gli artisti libanesi si interrogano sulle tracce della nostra civiltà, forse sulle segreterie telefoniche e su facebook...Un mondo perduto nelle rovine personali e pubbliche finalmente con squarci di speranza viene evocato da Muta Imago in "Displace".
La fotografia delle relazioni sociali nelle quali mentire è d'obbligo vi è in "Pinter's Anatomy" degli affermati Ricci e Forte, trasformazione in immagini. Importante la presenza al Festival di tre attori italiani di grande personalità come Sonia Bergamasco con "Esse di Salomé" di Ferdinando Bruni con Rosso e di Saverio La Ruina con "Italianesi".
La contrapposizione tra una piccola affabulatrice e i "grandi" che l'ascoltano viene narrata bilingue da Assemblea Teatro in "La bambina che raccontava i film" in prima nazionale.
La contaminazione tra teatro e cibo contrassegna invece l'azione gastro-performativa "Happy Meals" di CuochiLab, spettacolo vincitore del bando produttivo del Sistema Teatro Torino e Provincia.
Sono progetti speciali infine: il circo contemporaneo This is the end del Cnac, firmato da David Bobée, condiviso con C3+, ossia Teatro a Corte, Festival Sul Filo del Circo, Circuito Teatrale del Piemonte, e Roberta torna a casa, spettacolo da appartamento di Renato Cuocolo e Roberta Bosetti, specialisti nel confondere realtà e finzione.
Programma spettacoli:
SOCÌETAS RAFFAELLO SANZIO - CLAUDIA CASTELLUCCI La seconda Neanderthal 5, 6 giugnoProgetti speciali:
CUOCOLO/BOSETTI IRAA THEATRE Roberta torna a casa 7, 8, 9, 11, 12, 13, 15, 16, 17, 19, 20, 21 giugno