
Primavera del Budo, manifestazione dedicata a diverse discipline di arti marziali e non solo.
Dal 24/04/2008 al 27/04/2008 a Rimini, in EMILIA-ROMAGNAImmaginatevi Riccione come un luogo di incontro per appassionati di arti marziali, possiamo infatti lasciare da parte la dimensione turistica che ad aprile è ancora in letargo; si tratta inoltre di un buon periodo per scoprire l'entroterra della città romagnola, terra ricca di piccoli borghi ben conservati, sagre ed agriturismo. Queste le due premesse indispensabili per raccontare di una serie di appuntamenti tra Riccione e la zona della Valconca, una splendida valle dell'entroterra.
Dal 1 al 3 di maggio si tiene a Riccione la Primavera del Budo, manifestazione dedicata a diverse discipline di arti marziali, organizzata dalle società sportive locali in vari impianti della città; la rassegna permetterà di assistere a gare e spettacoli, come di scoprire discipline di cui finora non sapevate molto. Largo alla curiosità quindi, per un weekend in riviera all'insegna di ritmi e pratiche che portano al centro il rispetto per il prossimo e il controllo del proprio corpo; un buon presupposto per partecipare a Primavera del Budo (si tratta di un termine giapponese indicante il raggiungimento della pace, della non-ostilità agli altri, ottenuto proprio tramite la pratica delle discipline). La manifestazione si tiene appunto a Riccione da giovedì e domenica, con un programma ricco di appuntamenti. Per ognuna delle discipline saranno presenti maestri e guide di valore internazionale: si va dal Judo all'Aikido, dal Kick-Boxing al Taekwondo, dal Ju-Jutsu al Karate.
Ma questo weekend potrebbe essere anche l'occasione per scoprire l'entroterra riccionese, ricco di borghi e castelli, che in questo periodo ospitano diverse feste e sagre legate alle tradizioni locali. In un percorso immaginario che tocca alcuni paesi di questa terra ricca di musei, agriturismo e palazzi storici, possiamo partire da San Giovanni in Marignano, paese a pochi chilometri da Cattolica. Qui dal 15 aprile al 6 maggio si tiene 'Bacco Incontra Venere', un corso di degustazione del vino pensato per le donne; all'interno del locale Teatro Massari le degustazioni saranno accompagnate dalla danza, l'espressione del corpo in musica seguirà la degustazione di vini pregiati vini nazionali. Il paese romagnolo è inoltre associato al consorzio 'Strada dei vini e dei Sapori dei Colli di Rimini' e all'associazione nazionale 'Città del Vino'. Spostandosi quindi in Valconca - una delle vallate più particolari della zona -, a pochi chilometri da San Giovanni in Marignano si intravede su un poggio il profilo del piccolo borgo di Saludecio, fatto di campanili, torri e mura, con una antica porta di accesso che guarda verso il mare. Il paese è ancora ben conservato e presenta un calendario di appuntamenti culturali ed enogastronomici che negli anni è riuscito a portare tra le sue mura diversi turisti e visitatori, magari di passaggio tra un agriturismo e la riviera, che del piccolo comune si sono subito invaghiti.
Proprio in questi giorni, da venerdì 25 a domenica 26 si tiene 'Saluserbe', manifestazione dedicata al settore erboristico locale e alle pratiche dell'alimentazione biologica, della medicina naturale e alle tematiche ambientali in genere. La manifestazione è nata negli anni ottanta come convegno scientifico dedicato al cittadino di Saludecio Gaetano Casadei, che aveva costituito un erbario di piante spontanee. Uno degli aspetti più interessanti della manifestazione è l'attenzione per la gastronomia verde: viene infatti proposto un menù a base di piante spontanee e fiori. Sempre restando in Valconca ci si può portare ad ovest, puntando verso la Romagna; si arriva così a Montecolombo, paese che come molti altri castelli malatestiani della zona si trova in cima ad una collina, e conserva ancora un interessante patrimonio fatto di mura e palazzi storici. Qui venerdì 25 si tiene la corsa podistica dei Due Lavatoi, gara ad ingresso gratuito che si rivolge agli sportivi e agli ospiti di agriturismo e alberghi che vogliano dedicare il venerdì ad un modo inedito di conoscere il piccolo paesino. Inaugurata alcuni anni fa, la gara attraversa il castello percorrendo le mura in tutta la loro lunghezza, utilizzando per il giro di boa i due antichi lavatoi di Montecolombo e Taverna, di recente recuperati e portati al loro aspetto originario.