TUSCAN SUN FESTIVAL IX edizione
Cortona, 30 luglio – 7 agosto 2011
Dal 01/08/2011 al 07/08/2011 a Arezzo, in TOSCANA
In calendario, Daniel Buren con un'opera site specific,
Fabrizio Ferri che di sé ha detto:
"Se non avessi fatto il fotografo sarei stato un musicista"
e un'intrigante "commistione artistico letteraria
tra Edward Mayes e Alberto Alfonso
Il Tuscan Sun Festival, ormai definitivamente affermatosi presso il pubblico come uno dei più prestigiosi festival in Europa, per la nona edizione alza decisamente il tiro per quanto concerne la sezione ARTI VISIVE, coinvolgendo protagonisti di grande rilievo della scena internazionale, aumentando le locations, aprendo anche al territorio e soprattutto a nuove interessanti sinergie come quella con Galleria Continua e Tenimenti d'Alessandro.
Uno degli appuntamenti più importanti della sezione ARTI VISIVE è ospitato infatti appena fuori Cortona presso il Borgo Syrah - Tenimenti Luigi D'Alessandro (Località Manzano), storica e prestigiosa azienda vitivinicola a pochi chilometri da Cortona.
E' qui che il 1 agosto ore 17.30 si tiene l'inaugurazione-performance dell'opera site specific (che rimarrà permanentemente) di Daniel Buren, "Camminare sull'acqua: lavoro in situ" del 2011. Daniel Buren (nato nel 1938 a Boulogne-Billancourt), artista internazionale di grande rilievo, il cui lavoro si denota proprio per un forte legame con gli spazi e il luoghi nei quali interviene, sarà presente alla vernice.
Con tale evento il Tuscan Sun Festival rinnova la sua sensibilità sull'arte contemporanea e lo fa nel modo più alto e incisivo.
Ospite di Massimo D'Alessandro e Giuseppe Calabresi, grandi collezionisti d'arte, i quali hanno voluto fortemente, con la collaborazione di Mario Cristiani della Galleria Continua, la realizzazione di quest'opera da inserire nel Borgo Syrah appena restaurato, l'artista Daniel Buren presenterà il suo lavoro concepito in esclusiva. Si tratta del primo progetto che arricchisce il Borgo di un’opera d’arte, in questo caso una fontana, collocata in posizione baricentrica rispetto al complesso: incrocio tra le due strade pedonali più importanti, percorsi che forniscono la geometria a tutto l’insediamento.
Daniel Buren, artista francese di fama internazionale, ha pensato alla natura e all’architettura di questi luoghi: essi, articolati attorno ad una piccola corte, un impianto che proviene da secoli addietro, si affacciano sulla fontana, perciò su un segno d’acqua, elemento architettonico fondante di una cultura del lusso e del piacere. L’antico assetto delle diverse passeggiate, che articolano le geometrie del borgo, trova una doppia assialità nell’incrocio che si trasforma in acqua attraverso la fontana, essa stessa camminamento, elemento di continuità del percorso di cui fa parte.
Daniel Buren, noto per i sui interventi che spesso si fondono con l’architettura, progetta la fontana di Borgo Syrah e la realizza con i marmi tipici della Toscana rinascimentale. Tra gli altri materiali oltre ai marmi, il cemento, il ferrro e soprattuttol 'acqua, elemento fondante.
La fontana appare sintesi concettuale di antica memoria per un fruire contemporaneo: passeggiare nella natura, ritrovare gli allineamenti di una natura disegnata dalle strutture nobiliari di un tempo ma ancora, nell’intersezioni degli antichi assi, essere riportati all’ordine dalla geometria perfetta dei marmi bianche e neri, commentati dal rumore dell’acqua.
Tra i protagonisti del Tuscan Sun Festival - ARTE, anche Fabrizio Ferri, che di sé ha detto: "Se non avessi fatto il fotografo sarei stato un musicista" e quindi mai presenza poteva essere più intrigante in un festival di grandi artisti della musica. Quello che è uno dei fotografi, di moda e non solo, più ricercati e famosi al mondo, sarà presente a Cortona con la mostra Hidden Music (12 grandi foto), disciplina artistica che ha un ruolo importante anche nello stesso Tuscan Sun Festival. La mostra di Ferri, che oltre alla fotografia ha sviluppato progetti di più ampio respiro, dal video alla stessa musica, è concentrata a Palazzo Casali, accanto al teatro (inaugurazione sabato 30 luglio).
"Queste immagini rappresentano una sintesi fotografica del sentimento e dell'anima della danza in alcuni dei titoli piu' significativi del balletto classico. Ritraggono lo slancio interpretativo, la passione e la forza, la musica nascosta nel silenzio apparente della fotografia", ha dichiarato Fabrizio Ferri.
Nella chiesa di Sant'Agostino, invece, si tiene la seconda mostra, From Things about to Disappear, I turn Away in Time, (Samuel Beckett) che vede un'insolita collaborazione tra l'architetto e pittore Alberto Alfonso con il poeta e studioso Edward Mayes. Al centro dell'attenzione l'interazione dei loro approcci e risposte al concetto del tempo.
La collaborazione tra il poeta Edward Mayes e l’architetto-pittore Alberto Alfonso, propone un concetto di arte che vede il suo concretizzarsi all’interno degli occhi della mente piuttosto che la sua rappresentazione fisica su carta stampata.
I due artisti hanno lavorato insieme negli ultimi sedici mesi creando giorno dopo giorno una sfida artistica che coinvolgesse i loro due ambiti d’indagine: quello letterario e quello artistivo-visivo.
Edward crea le sue poesie sedendosi nel buio e dedicando tre ore al giorno alla meditazione. Ama chiamare questo momento il suo "Tempo Sacro".
Entrambi gli artisti hanno vissuto sia in Italia che in America e questa collaborazione nasce dalle conversazioni e le osservazioni relative alla percezione del passato, del presente e del futuro nei due paesi.
I molteplici significati della frase beckettiana From things about to disappear, I turn away in time (Samuel Beckett) risuonano come necessità personale e culturale, intrinseca in ognuno di noi, di connettersi con l’entità temporale e trovare in questo legame una risposta.
L’immenso lavoro di Alberto Alfonso coinvolge i quattro elementi, l’equilibrio umano all’interno delle strutture architettoniche, i contesti numerici per il significato, e, soprattutto, la radicale rivendicazione di un’umanità profonda
Le gesta decise e le immagini figurative misteriose inserite all’interno dei dipinti creano legami viventi con le poesie di Edward Mayes. I suoi scritti sono linguisticamente acrobatici e hanno la capacità di risalire sino alla radice primordiale del loro significato etimologico. Ognuno di essi è inteso come "un mondo abilmente costruito" (John Donne), che resiste e si oppone al mondo prosaico in favore di una verità immaginativa. Il progetto è stato ideato con l’intento di dare ad entrambi gli artisti lo spazio necessario di muoversi all’interno delle loro passioni quali l’arte italiana, i quesiti religiosi e l’intensa vita quotidiana. La collaborazione è spontanea e lineare. Dante, Saint Francis e Domenico Ghirlandaio, protagonisti indiscussi di questa collaborazione, troverebbero, in questo lavoro intricato ed ambizioso, una forte affinità di spirito e di visione del mondo circostante.
In un panorama internazionale come quello del Tuscan Sun Festival torna ad esporre anche J. Henry Fair, fotografo di Charleston noto soprattutto per essere il ritrattista dei grandi della musica. Legato fin dalla prima edizione al Tuscan Sun Festival, torna anche quest’anno a Cortona, nel foyer dell'ottocentesco teatro Signorelli con la mostra fotografica The Music That We See, una carrellata di volti, sguardi, umori, sensazioni di grandi artisti della musica "che tanta parte ha nelle nostra vita, sia a livello personale che sociale".
Il Tuscan Sun Festival è prodotto e organizzato da IMG ARTISTS
Dinamica, versatile, innovativa, IMG Artists è leader mondiale nel management dello spettacolo e dei grandi eventi. Con sedi negli Stati Uniti, Europa, Asia e Medio Oriente, IMG Artists è sempre un passo avanti nel mondo dell’entertainment in costante evoluzione.
Il Tuscan Sun Festival è il primo della famiglia dei Sun Festivals, prodotto dalla IMG Artists. Il Festival del Sole – Napa Valley si svolge annualmente a luglio a Napa Valley in California e il Singapore Sun Festival, pure annuale, si tiene in ottobre in locations che spaziano tra la storica e fascinosa Arts House nel Vecchio Parlamento, il lussureggiante scenario della Spa Botanica, la pittoresca promenade lungo il Singapore River, la stupefacente Esplanade - Theatres on the Bay e la IndoChine Empress Place sul porto.
INFO www.tuscansunfestival.com
VENDITA BIGLIETTI ON LINE www.tuscansunfestival.com
oppure
presso la biglietteria Terretrusche a Cortona 9.00-13.00/14.30-18.30 (dal lunedì al venerdì)
www.ticketing.terretrusche.com BOX OFFICE Italia Tel: 0575.606887
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