
A Candela non c'era niente. Soltanto i selvatici e quegli olivastri centenari che non hanno padroni; lo dimostra il rispetto che l'uomo gli ha usato da sempre.
Sono loro i veri signori di questo pezzo di Sardegna dove vorremmo farVi conoscere insieme alle celebrità e alla bellezza della Costa Smeralda la cultura e le tradizioni dello stazzo perchè possiate portare sempre con Voi un bel ricordo della nostra terra così da rendere il migliore omaggio al lavoro e alla fatica dei vecchi galluresi.
Inseguendo quest'idea, abbiamo illuminato il sottobosco... invitato gli amici... del formaggio, il porcetto arrosto con del buon vino nostrano...
Così è nato Candela.
Il centro aziendale si trova nell'omonima località, conosciuta nella zona per essere stata luogo di stanza di antiche popolazioni nuragiche di cui possiamo osservare soltanto i circoli megalitici, salvo scoperte nuove in occasione di prossimi scavi archeologici; Candela viene infatti descritta come sede dell'antica "civiltà di Arzachena".
La costruzione è sorta in posizione dominante sulla collina da cui si osserva uno splendido e rilassante panorama; prati verdi e macchie arboree (per di più olivastri) dove di guardano i bovini al pascolo, da queste parti allevati per tradizione allo stato totalmente brado.
Sullo sfondo, il centro più importante della Costa Smeralda, Arzachena.

