L'Azienda Agraria San Felice, a Giano, in Umbria, è molto più di un agriturismo...
... è esperienza secolare nella coltura dell'olivo e della vite, nell'allevamento del bestiame e nella produzione del formaggio.
Ed ora anche un agriturismo che ti offre, insieme all'ospitalità in un antico casale, il piacere di vivere senza restrizioni in un'immensa tenuta e di rigenerarti a contatto con i semplici piaceri di un tempo...
Agriturismo Tenuta San Felice
Alloggi
Appartamenti:
Olivo: 3/4 persone
Gelso: 4/5 persone
Leccio: 2/3 persone
Abete: 2/3 persone
Camere:
Castagno: 2/3 persone
Tiglio: 2/3 persone
Faggio: 2/3 persone
Servizi
AZIENDA BIOLOGICA, RISTORAZIONE, Colazione, Mezza Pensione, Pensione Completa, Piscina, Animali Ammessi, Prodotti tipici, Prodotti Biologici, Carta di Credito, Parco giochi, Diversamente Abili
Sport:
Caccia, Mountain Bike, Trekking
Servizi Interni:
Tv in Camera, Riscaldamento, Pulizie giornaliere: 8 € (Prezzo orario), Pulizie finali
Attività didattiche:
Visita guidata in fattoria, Museo Contadino
Eventi:
Cerimonie
Servizi esterni:
Barbecue, Parcheggio, Parco, Noleggio Bici
I formaggi, il vino, l'olio, il miele, il tartufo...
Dove siamo
Documentata sin dagli albori del '500, la Tenuta San Felice rappresenta uno dei più vetusti casali dell'antico vasto patrimonio terriero degli Agostiniani della vicina abbazia di S.Felice di Giano, splendido monumento dell'arte romanico lombarda. La struttura rurale, fu uno dei più importanti nuclei dell'Azienda agricola di S.Felice. L'antica costruzione, ha ospitato dal 1966 al 1990 un centro zootecnico quindi, dal 1991, l'antico molino dell'abbazia di S.Felice. Si deve proprio agli Agostiniani di detto cenobio l'introduzione nel territorio del Comune di Giano della pregiata specie di olivo denominata, per il sapore dell'olio prodotto dai suoi frutti,"dolce di S.Felice".Non distante corre il tracciato originale della via Flaminia, numerosi nei dintorni i resti di strutture romane. Da una stanza interna della Tenuta di S.Felice proviene la lapide con inciso il nome dell'autore del ciclo di affreschi del chiostro dell'abbazia: Fra Giuseppe Maria Franciosi di Antrodoco, reperto recentemente trasferito nel medesimo chiostro. Caratteristica della trasformazione da maestà a piccola chiesa è la vicina Madonna del Pianto, con interessante affresco del 1713. Di un certo valore storico/strutturale. infine, sono i limitrofi castelli medievali di Giano, Montecchio, Castagnola della Morcicchia e di Moriano, nonché la torre del diruto castello di Clarignano oggi denominata "Torre della Morcicchia".