, intorno ad un mulino del 18° secolo, su un luogo che, fino alla metà del ‘700, ospitava un monastero dell’ordine di San Girolamo con un chiostro ed una chiesa a tre navate. Il monastero fu fondato nel 1420 da Guido Gonzaga, canonico della Cattedrale. L’azienda agricola, su cui insiste l’Agriturismo, confina col
e si trova su una pista ciclabile che da una parte arriva alla città dopo 2,5 chilometri e dall’altra si snoda per una quarantina di chilometri lungo gli argini del Mincio fino a Peschiera sul lago di Garda.
Servizi
Servizi:
Carta di Credito, Animali Ammessi, Diversamente Abili
Servizi Interni:
Aria condizionata, Pulizie giornaliere, Riscaldamento, Tv in Camera
Eventi:
Meeting
Servizi esterni:
Noleggio Bici, Parcheggio
Prodotti dell'Azienda
All'interno dell'azienda vengono coltivati mais, soia, frumento ed erba medica tutti secondo i dettami del Piano della Comunità Europea per l'agricoltura a basso impatto ambientale e sono inoltre presenti un centinaio di alberi da frutto.
Legenda: 
accessibile

accessibilile con aiuto

inesistente
Accessibilità complessiva:
Parcheggio
Agriturismo dotato di parcheggio esterno, manto in ghiaia, possibilità di avvicinamento ad uno scivolo adiacente alle camere
Ingresso
Ingresso con rampa (pendenza 2%), porta a battente 90 cm
Ascensore
Non Rilevato
Camere attrezzate
10 camere attrezzate situate a piano terra, porta 90 cm, porta bagno 90 cm, wc dotato di maniglioni, doccia a pavimento con tenda
Camere standard
5 camere doppie ai piani Terra e 1° piano, alcuni gradini di altezza variabile (1 - 15 cm), porta 80 cm, in alcune camere sono presenti alcuni gradini, porta bagno 80 cm, doccia con piatto con tenda.
Appartamenti attrezzati
Non Rilevati
Appartamenti standard
Non Rilevati
Bagni comuni
Bagno in comune attrezzato, situato a piano terra, porta 90 cm, wc dotato di maniglioni per disabili
Bar
Inesistente
Ristorante
Inesistente
Piscina
Inesistente
Spiaggia
Inesistente
Percorsi interni
I Percorsi che collegano tra loro le varie parti dell'agriturismo sono accessibili alle persone con disabilità
Ospedali nelle vicinanze:
Carlo Poma a circa 5 Km dall'agriturismo
Altri servizi accessibili:
Non rilevati
Dove siamo
Sotto la protezione di Guido Gonzaga Canonico della Cattedrale e Abate Commendatario di San Benedetto, nel 1420, un piccolo gruppo di monaci eremiti di S. Girolamo fondò un monastero in un’ansa di un corso d’acqua, il Parcarello, ai confini del Lago Superiore di Mantova.
I monaci di S. Girolamo ebbero negli anni seguenti in dono, oltre il piccolo monastero, una chiesa, terreni e fabbricati.
La modesta comunità religiosa godette sempre della protezione dei Gonzaga, che, negli anni, elargirono costanti concessioni e privilegi fino alla fine del loro ducato.
I religiosi conducevano, nel loro eremo, una vita soprattutto di preghiera e di studio.
Dopo quasi tre secoli, con l’arrivo a Mantova degli Austriaci, poco cambiò per il monastero di S. Girolamo, fino a quando le riforme ecclesiastiche del ‘700 portarono alla sua soppressione nel 1772.
Il complesso, allora, fu venduto e la chiesa e il convento furono in parte abbattuti.
Il nuovo proprietario, il marchese Annibale Cavriani, membro fra i più ricchi della comunità mantovana, trasformò il sito radicalmente, costruendovi un mulino per la pila del riso, la cui struttura è ancora ben visibile.
Nel 1806, S. Girolamo fu ceduto a Giacomo Malacarne che, dopo pochi anni, si trovò nella necessità di vendere ogni suo bene alla famiglia Bonoris.
Questi, soprattutto nella persona dell’ultimo discendente diretto, il Conte Gaetano Bonoris, diedero all’azienda un grande impulso agricolo.
Alla morte del Conte, avvenuta nel 1923, subentrò un Ente morale denominato “Fondazione Bonoris”.
Nel 1970, S. Girolamo con annesse 155 biolche mantovane fu acquistato dagli attuali proprietari.
Anche se ormai quasi privo delle tracce degli antichi passati monastici, il luogo, inserito nel Parco del Mincio, mantiene le caratteristiche di un ambiente inaspettatamente emozionante, dove ognuno può cogliere attimi di particolari percezioni, che provengono dalla sua terra, onesta come la sua natura, e dalla sua lunga storia.