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<title>Agriturismo.com</title><link>http://www.agriturismo.com/webzine/</link>
<description>Agriturismo.com</description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[Ad Avellino due giorni per conoscere vini e territorio]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><strong><img hspace="2" src="/public/irpiniawine.gif" align="left" vspace="2" alt="" />Un nome dal sapore internazionale annuncia anche quest'anno l'appuntamento con la due giorni di Avellino</strong>, dedicata alla cultura gastronomica dell'avellinese come delle terre dell'interno della Campania. <strong>Irpiniawine 2008</strong> si terr&agrave; nel capoluogo campano <strong>da venerd&igrave; 4 luglio a sabato 5,</strong>  e prevede una serie di incontri a tema sulla produzione e la promozione dei vini locali e nazionali, temi su cui quest'anno si &egrave; molto discusso in tutta Italia. Il<strong> territorio di Avellino</strong> ha un`importante storia legata alla vinicoltura: da oltre cento anni opera una <strong>rinomata scuola enologica</strong>, e i principali vitigni del territorio, il fiano, il greco e l'aglianico rappresentano una testimonianza di livello internazionale di queste produzioni, un risultato che &egrave; motivo di orgoglio per il territorio nonch&eacute; un fatto unico per tutta la viticoltura del Sud Italia. </p>
<p align="justify"><strong>La manifestazione costituisce un importante banco d&rsquo;assaggio</strong> per promuovere un'area ricca di tradizione e cultura enogastronomica, e stabilire un momento promozionale d&rsquo;incontro fra consumatori e uomini del vino di questa terra. Irpiniawine, arrivato quest'anno alla sesta edizione; Irpiniawine 2008 presenta s&igrave; le aziende vinicole irpine ma le accosta con intelligenza ad una selezione di prodotti tipici della terra che &egrave; conosciuta per prelibatezze quali il caciocavallo podolico, i torroni, la cipolla ramata e il camasciano, caratteristico formaggio di latte della razza ovina. </p>
<p align="justify">Durante le due giornate, <strong>dalle ore 18 alle 23, si terr&agrave; un percorso degustativo</strong> che includer&agrave; i banchi d&rsquo;assaggio gestiti direttamente dai produttori locali, e uno in particolare dedicato agli Autoctoni Italiani, un punto d&rsquo;assaggio esclusivo per scoprire le rarit&agrave; enologiche italiane, in omaggio al patrimonio viticolo dell&rsquo;Irpinia. Si sta intanto definendo il programma degli incontri professionali, con alcune degustazioni guidate che contribuiranno a qualificare la manifestazione e che verranno annunciate nei prossimi giorni. </p>
<p align="justify">Chi si trovasse ad Avellino avr&agrave; anche la <strong>possibilit&agrave; di tentare diversi abbinamenti</strong>, grazie alle degustazioni di prodotti tipici della tradizione locale. Irpiniawine si rivolge in particolare ai consumatori che viaggiano per la penisola alla ricerca di territori del vino di qualit&agrave;, in cui incontrare i produttori, scoprire la tradizione gastronomica, incontrare la storia ed i paesaggi del territorio in cui si trova a soggiornare, grazie a piccoli alberghi ed agriturismo. Altro importante obiettivo della due giorni &egrave; riuscire a comunicare agli avellinesi e ai visitatori la crescita e la qualit&agrave; della viticoltura irpina, permettendo l'incontro con gli uomini del vino, <strong>creando cos&igrave; un clima di festa e di cultura</strong>. Nell'avellinese si possono infatti scovare vini speciali e piccole realt&agrave; enologiche, occasioni che meglio di altre permettono di comprendere questa realt&agrave; produttiva. <strong>Il Taur&agrave;si ad esempio &egrave; stato tra i primi vitigni a meritare la certificazione DOCG</strong> ed &egrave; <img hspace="2" src="http://www.agriturismo.com/public/irpiniawine_2.gif" align="right" vspace="2" alt="" />prodotto proprio in una zona a nord-est del capoluogo. Il suo vitigno, l'aglianico, &egrave; tra i pi&ugrave; antichi, come testimonia anche il nome, che deriva dal termine 'vitis hellenica', usato per indicare come fossero stati i coloni greci ad introdurlo in queste terre. Considerato dai pi&ugrave; uno dei vini rossi di maggior pregio, &egrave; consigliato con piatti di carne e verdure fresche, con cui risalta il tipico colore rubino intenso tendente al granato assieme all'inconfondibile sapore asciutto e aromatico.<br /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.agriturismo.com/webzine/articolo.asp?articolo=266]]></link>
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	<dc:date>2008-07-03T19:48:06+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Agriturismo.com</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Escursioni notturne tra parchi e giardini]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><img alt="" hspace="2" src="/public/natura1.jpg" align="left" vspace="2" /><strong>Le passeggiate costituiscono un buon metodo per conoscere parchi, boschi e giardini</strong>; con la luce del sole &egrave; infatti possibile riconoscere alberi, piante e fiori, come anche orme e sagome di animali che restano spesso lontani, per quanto non in silenzio.  </p>
<p align="justify"><strong>Per questa estate la proposta &egrave; invece quella di avventurarsi in questi luoghi di notte</strong>, di certo non da soli, ma accompagnati dalle guide e dai guardiaparchi che si occuperanno di portare i visitatori di diversi parchi e giardini alla scoperta delle loro meraviglie notturne. Iniziamo dunque questo viaggio nel centro-nord della penisola per conoscere alcune delle tante escursioni organizzate.</p>
<p align="justify"><br />In <strong>Piemonte, al Parco Regionale La Mandria</strong> ogni gioved&igrave; alle 21 parte una passeggiata notturna dedicata all'osservazione della fauna selvatica: anche gioved&igrave; 17 luglio una guida esperta accompagner&agrave; i visitatori alla scoperta delle abitudini notturne del mondo animale, senza disturbarlo, per potere cogliere animali di ogni tipo nel proprio ambiente naturale senza che siano infastiditi dalla presenza degli esploratori notturni. La passeggiata dura circa tre ore e viene organizzata, condizioni meteorologiche permettendo, ogni gioved&igrave; dell'anno all'interno di questo parco storico situato nelle immediate vicinanze di Torino, caratterizzato dalla presenza di terrazzi alluvionali in cui le zone di boschivo si alternano a pascoli, laghetti, terreni agricoli e ai castelli utilizzati in passato dai nobili durante le battute di caccia, importante testimonianza architettonica dell'epoca di Vittorio Emanuele II. </p>
<p align="justify">Dal Piemonte si passa <strong>in Liguria, per la precisione a Ventimiglia</strong>, dove presso i Giardini Botanici Hanbury mercoled&igrave; 16 luglio viene organizzata una visita guidata tra i profumi e i colori delle piante esotiche presenti all'interno di questo luogo apprezzato da tutti coloro che hanno il pollice un po' verde. Ci si ritrova alle 18 presso l'ingresso dell'area per questo appuntamento, dal titolo 'I Giardini Hanbury all'imbrunire', importante occasione per conoscere uno dei pi&ugrave; importanti giardini botanici d'Europa, creato nel 1867 e ad oggi ricco di ben 5800 specie di piante ornamentali, officinali e da frutto. Domenica 13 Luglio l'appuntamento &egrave; invece al Parco dei Boschi di Carrega, in provincia di Parma, area protetta situata tra il fiume Taro e il torrente Baganza. Qui dalle 21 si partir&agrave; per un'esplorazione notturna del giardino storico del Casino dei Boschi, preziosa occasione di visitare il giardino, il Casinetto e il Museo dei Boschi, nonch&eacute; per scoprire nuovi percorsi da percorrere a piedi o in bici. Sempre la stessa domenica in provincia di Lecco si pu&ograve; partecipare all'escursione dedicata agli animali della notte all'interno del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone. La passeggiata notturna muover&agrave; alle 21 di domenica dal Centro Ca' Soldato in localit&agrave; Montevecchia, portando i visitatori a scoprire la presenza degli animali anche nelle ore notturne, riconoscendo le forme, i versi e le orme. </p>
<p align="justify">Per concludere questa ricca rassegna di passeggiate ed escursioni notturne torniamo infine <strong>in provincia di Parma</strong>, al Parco dei Cento Laghi, che a molti, in virt&ugrave; della formazione glaciale del terreno, ricorda gli ambienti alpini. Caratterizzato da conche lacustri di origine glaciale, foreste di conifere e latifoglie rupi e brughiere, il parco ospita anche una notevole serie di specie floristiche rare e minacciate, in genere piante alpine. All'interno di questa vasta area protetta, che si trova al confine con la Toscana, Venerd&igrave; 18 Luglio &egrave; <img alt="" hspace="2" src="http://www.agriturismo.com/public/natura2.jpg" align="right" vspace="2" />stata organizzata la manifestazione notturna 'La luna e i fal&ograve;': si tratta di una passeggiata crepuscolare sui calanchi di Rivalta della durata di due ore, da trascorrere tra argille, formazioni fangose e calanchi. Con l'accompagnamento della luna i visitatori potranno visitare con facilit&agrave; questo paesaggio insolito, salendo le pendici del Monte Fornello, percorrendo sentieri ed attraversando piccoli borghi, tipici dell'appennino tosco-emiliano. La visita terminer&agrave; con la visita ai famosi 'barboj', piccoli 'vulcani' costituti di fango, che eruttano bolle di gas metano, idrocarburi ed acque salse. Si parte e si ritorna in localit&agrave; Rivalta, nel Comune di Lesignano de' Bagni, alle 20.30 di Venerd&igrave; 18 luglio.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.agriturismo.com/webzine/articolo.asp?articolo=265]]></link>
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	<dc:date>2008-06-29T14:22:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Agriturismo.com</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Il ParcoMurgia Festival, conoscenza e scoperte tra Matera e lo Ionio]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><img hspace="2" src="/public/parco1.jpg" align="left" vspace="2" alt="" /><strong>Escursioni, concerti, trekking, seminari formativi e tante opportunit&agrave; per conoscere il comprensorio del murgiano</strong>. Il <strong>Parco</strong> <strong>della</strong> <strong>Murgia</strong> <strong>Materana</strong> da alcuni anni organizza una rassegna di eventi per gli abitanti della zona e coloro che si ritrovano a passare <strong>tra Puglia e Basilicata</strong> in cerca di spiagge ed agriturismo. </p>
<p align="justify">&nbsp;Il <strong>Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano</strong> presenta un territorio caratterizzato principalmente da una roccia tenera costituita da profondi solchi che determinano rupi, grotte e gravine. Anche l'intervento dell'uomo ha reso unica la zona, conosciuta ai pi&ugrave; per i Sassi di Matera e gli ampi scenari in cui sono stati girate molte scene di film italiani e stranieri. Le chiese rupestri materane sono un esempio di questo patrimonio, presenti nei borghi ma soprattutto nelle aree rurali: si tratta di costruzioni di particolare interesse per la loro collocazione, i materiali impiegati e gli affreschi e le decorazioni, interne ed esterne. Il Parco della Murgia presenta quindi un <strong>patrimonio</strong> che &egrave; sia <strong>naturale</strong> e <strong>storico</strong>, e chi si &egrave; fermato da queste parti, tra laghi, agriturismo e masserie ha gi&agrave; avuto modo di scoprirlo. Una nuova occasione per tornarci oppure scoprirlo in tutta la sua bellezza &egrave; sicuramente l'ottava edizione del <strong>Parcomurgiafestival</strong>. </p>
<p align="justify"><strong>Il festival del Parco della Murgia Materana &egrave; gi&agrave; iniziato a marzo e proseguir&agrave; fino a gennaio del 2009</strong>; nei mesi di Giugno e Luglio prevede diversi appuntamenti per scoprire i tesori di questa zona, tra cucina e paesaggio. Il Parco copre infatti un vasto territorio tra Matera e Montescaglioso, e nei paesini come nelle cittadine ha previsto degustazioni, concerti, proiezioni ed escursioni, cercando di trovare in ogni luogo una proposta adeguata allo specifico patrimonio paesaggistico e culturale. Il festival &egrave; quindi gi&agrave; avviato, ma anche nei mesi estivi non mancano gli eventi. Venerd&igrave; 20 e sabato 21 giugno si tengono le due serate del Jazz Festival di Basilicata Gezziamoci; la prima sera GeG&egrave; Telesforo &amp; Groovinators saliranno sul palco del terrazzo 'Le Monacelle' di Matera, mentre sabato sar&agrave; la volta di alcuni jazzisti della citt&agrave;. Domenica sar&agrave; possibile prendere lo zaino in spalla e partecipare ad una delle tante escursioni previste dal festival; la giornata di trekking sar&agrave; dedicata al Villaggio Saraceno, e permetter&agrave; di visitare siti archeologici, chiese rupestri e masserie fortificate, e al tempo stesso di conoscere il patrimonio botanico e faunistico dell'area protetta, il tutto con l'accompagnamento di una delle guide del parco. Sabato 28 giugno il festival si porta nel comune di Montescaglioso, qui si terr&agrave; una degustazione dei vini tipici dal titolo evocativo, 'In Vino Veritas'. Per tutta la giornata sar&agrave; possibile degustare il vino della Basilicata e i prodotti del territorio, in una speciale cornice sotterranea. Saranno infatti le cantine grotte di Montescaglioso &ndash; borgo del materano a met&agrave; strada tra il Golfo di Taranto e il piccolo Lago di San Giuliano - ad ospitare i visitatori del Parco. Per gli ospiti giunti nel paesino della Murgia sar&agrave; anche possibile visitare la locale abbazia di S. Michele Arcangelo ed ascoltare le animazioni musicali in programma con esecuzioni che faranno da contorno alle visite e alle degustazioni. La domenica successiva si terr&agrave; poi una seconda giornata di trekking con modalit&agrave; analoghe alla precedente, questa volta dedicata al Vallone della Loe. </p>
<p align="justify"><br /><strong>Luglio sar&agrave; invece aperto da un appuntamento festoso, con la celebrazione della Festa Patronale della Madonna della Bruna, prevista il 2&deg; giorno del mese a Matera</strong>. Lasciando la cittadina lucana verso ci si pu&ograve; trovare nell'incantevole scenario dell'anfiteatro naturale in localit&agrave; Jazzo Gattini, dove venerd&igrave; 11 luglio si svolger&agrave; una sagra dei prodotti agricoli e zootecnici dell'area protetta, formaggi, pani, olio e carni da degustare al tramonto riposando dalla calura della citt&agrave;. Nella stessa localit&agrave;, <img hspace="2" src="/public/PARCO2.GIF" align="right" vspace="2" alt="" />che ospita il Centro di Educazione Ambientale del Parco, ogni marted&igrave; sera fino alla fine di luglio l&rsquo;appuntamento &egrave; con proiezioni accompagnate da degustazioni e musiche in tema con i film della serata. Il weekend successivo prevede due giorni di notturna ai piani di Pollino, mentre nella notte di venerd&igrave; 25 luglio i fortunati visitatori del parco, gli ospiti di agriturismo e alberghi che si troveranno in localit&agrave; Jazzo Gattini, potranno osservare non solo le stelle, la luna e le costellazioni, ma anche uccelli e altri animali notturni che al calar del sole si muovono in libert&agrave; negli spazi del parco.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.agriturismo.com/webzine/articolo.asp?articolo=264]]></link>
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	<dc:date>2008-06-26T14:08:34+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Agriturismo.com</dc:creator>
</item>
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	<title><![CDATA[Alla ricerca di vacanze corte, ma confortevoli]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><img hspace="2" src="/public/vacanze_1.jpg" align="left" vspace="2" alt="" /><strong>Pochi giorni di ferie</strong>,<strong> concentrati in un viaggio alla scoperta di borghi, aree protette e citt&agrave; d'arte.</strong> E' questa una delle tendenze che si stanno diffondendo sempre pi&ugrave; tra gli italiani alle prese con le ferie, tra budget ristretti e necessit&agrave; sempre pi&ugrave; diverse.  E infatti coloro che partono in vacanza per una settimana o due sono ormai sempre meno, e in parecchi scelgono di trascorrere qualche giorno in campagna tra agriturismo e castelli, quando non in riva al mare, scoprendo piccole localit&agrave; dove fermarsi con la famiglia ma trovare anche spazi per lo sport e l'intrattenimento.</p>
<p align="justify"><br />Sono questi alcuni dei dati emersi da una recente indagine sulle scelte degli italiani in materia di vacanze, per capire cosa sia mutato negli ultimi anni lungo la penisola, tra grandi e piccole citt&agrave;. <strong>Cambiano infatti le abitudini e i ritmi di lavoro, cos&igrave; anche le vacanze devono essere organizzate e pensate per esigenze molto precise</strong>; da una parte quindi scompare il mito della villeggiatura o delle due settimane al mare, dall'altro si scelgono mete che possano garantire relax e un insieme molto vario di attivit&agrave;, dallo sport alla cultura, dalle passeggiate alle degustazioni, tra castelli, agriturismo e litorali. La regola che sembra stare alla base di questo studio, realizzato dall'agenzia di relazioni pubbliche FiloComunicazione, &egrave; quella di massimizzare la soddisfazione ed il relax pur avendo a disposizione poco tempo; l'aspetto interessante &egrave; che per molti intervistati questa &egrave; <strong>una modalit&agrave; di andare in vacanza molto soddisfacente</strong>, senza le necessit&agrave; logistiche e organizzative dei lunghi periodi di vacanza sembra infatti che ci si possa rilassare di pi&ugrave;. Non si sa ancora se questo derivi dalla necessit&agrave; di scegliere un numero limitato di attivit&agrave; cui dedicarsi o dal fatto che valigie e zaini sono pi&ugrave; piccoli e i chilometri percorsi molti meno. Certo &egrave; che questa forma di vacanza, che in italiano potrebbe suonare come micro villeggiatura o finesettimana corto, nasconde diverse potenzialit&agrave; e permette di essere pianificata attentamente anche <strong>via internet</strong> o al telefono; questo aspetto non deve lasciare indifferenti molti che, sorpresi al lavoro da una improvvisa voglia di <strong>sapori autentici, boschi, paesaggi rigogliosi e contatto con la natura </strong>si mettono a cercare la soluzione pi&ugrave; adatta tramite motori di ricerca e numeri verdi. Una vacanza 'fai da te'? In parte sembrerebbe di s&igrave;, certo alcuni preferiscono ancora rivolgersi ad agenzie e intermediari, ma <strong>cresce il numero di coloro che vogliono verificare di persona: guardando le mappe, le fotografie e i dettagli storici e naturalistici della zona</strong> in cui si rifugeranno per qualche giorno. Corta e pianificata quindi, ma con grandi soddisfazioni a portata di mano, specie se si &egrave; gi&agrave; verificato cosa si potr&agrave; assaggiare una volta in loco, quali borghi storici poter scoprire passeggiando o cavalcando per le campagne. Per i periodi di vancanza di qualche giorno i piccoli borghi sono una delle mete preferite, per sistemarsi si preferiscono proprio piccoli alberghi ed agriturismo, soluzione ideale per la comodit&agrave; e l'informalit&agrave; dell'alloggio: la vacanza deve essere corta ma assolutamente confortevole. </p>
<p align="justify"><br />In molti hanno notato questa tendenza e stanno proponendo pacchetti turistici ed eventi per intercettare questo popolo di vacanzieri di pochi giorni, per attrarli con proposte originali ma conformi allo spirito e alle esigenze di queste micro-villeggiature. <strong>L'estate ma anche l'autunno e la primavera conoscono un numero crescente di sagre, festival e rievocazioni che durano appunto qualche giorno, spesso all'interno di distretti turistici ed aree dal ricco patrimonio storico e paesaggistico. <img hspace="2" src="http://www.agriturismo.com/public/2.gif" align="right" vspace="2" alt="" /></strong>Il tentativo evidente &egrave; quello di potenziare l'offerta inserendo accanto a consolidate attrazioni (quali parchi, spiagge, castelli e musei) anche occasioni ludiche, percorsi eno-gastronomici, incontri culturali e momenti dedicati allo sport e all'intrattenimento. Il visitatore trova in questo modo occasioni molto diverse per passare il tempo e rilassarsi in maniere interessanti; tra terme, tavolate, affreschi, cavalcate e immersioni i pochi giorni a disposizione passano intensi e fornendo stimoli diversi e complementari. Ai voi giudicare se queste vacanze fanno per voi, intanto in molti hanno gi&agrave; deciso di provare queste nuove possibilit&agrave;.<br /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.agriturismo.com/webzine/articolo.asp?articolo=263]]></link>
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	<dc:date>2008-06-23T13:54:11+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Agriturismo.com</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Corse a cavallo tra borghi e nuraghi nel centro della Sardegna]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><img hspace="2" src="/public/corse_cavallo_2.jpg" align="left" vspace="2" alt="" /><strong>Se vi trovaste ai primi di luglio tra le provincie di Oristano e Sassari</strong>, di passaggio tra un agriturismo, un festival e una delle tante spiagge dell'isola potreste imbattervi in alcune interessanti <strong>manifestazioni tradizionali</strong>.  Gli amanti dei cavalli e delle corse in particolare potrebbero avere gran piacere nelle due corse equestri che si tengono <strong>domenica 6 e luned&igrave; 7 luglio</strong> in onore di Santu Antine nei paesi di <strong>Pozzomaggiore</strong> e <strong>Sedilo</strong>, due borghi di qualche migliaio di abitanti, con un notevole patrimonio storico ed un comune attaccamento alle proprie tradizioni. In questi due giorni nei paesi di Sedilo e Pozzomaggiore si svolge infatti una corsa a cavallo dedicata a San Costantino: l'Ardia o S'Ardia. Lungo il percorso delle corse si accalca una folla di turisti e abitanti, tutti in prima fila per ammirare i cavalieri, che rievocano la battaglia di Ponte Milvio tra l'esercito di Massenzio e quello dell'imperatore romano Costantino.</p>
<p align="justify"><br /><strong>Sedilo</strong>, comune della provincia di <strong>Oristano</strong>, si trova proprio nel centro della <strong>Sardegna</strong>, sull'altopiano di Abbasanta e conta 2700 abitanti. La zona &egrave; molto conosciuta a turisti e passeggiatori che ne apprezzano le colline, gli agriturismo e i suggestivi borghi. <strong>Il borgo si affaccia ad oriente nella media valle del Tirso</strong>, attraversata dal fiume omonimo, il pi&ugrave; lungo della Sardegna; una parte della valle &egrave; occupata dal lago Omodeo, uno importante bacino artificiale. Il territorio di questo antico paese ospita un gran numero di monumenti archeologici: oltre cento nuraghi sono infatti conservati nel loro aspetto orginario ed &egrave; possibile inoltre ammirare i pozzi nuragici, le 'domus de janas' e le cosidette tombe dei giganti, luogo della sepoltura del capo trib&ugrave;. Gli scavi archeologici negli anni hanno portato alla luce i resti di un tempio pagano e un dolmen, area destinata ad ospitare sacrifici nei pressi della costruzione nuragica. </p>
<p align="justify"><br /><strong>L'Ardia di Sedilo si tiene in onore di San Costantino</strong> e si svolge la sera del 6 luglio per ripetersi la mattina del 7, in ricordo della battaglia di Ponte Milvio. &Egrave; guidata dal capocorsa, 'sa prima pandela', seguito da altri due cavalieri, 'sa secunda' e 'sa terza', e da tre scorte, che rappresentano Costantino e il suo esercito. Ogni anno vi partecipano circa 100 cavalieri i quali invece rappresentano i pagani guidati da Massenzio. La corsa si svolge nell'anfiteatro naturale alla periferia del paese, dove sorge la cinquecentesca chiesa di San Costantino. La parola Ardia deriva dal&nbsp; sardo e significa fare la guardia: la corsa a cavallo probabilemente serviva in origine per difendere il santuario dalle incursioni esterne. All'Ardia sono presenti solamente cavalieri sedilesi e si svolge il pomeriggio del 6 luglio con la partecipazione di numerosissimi visitatori, mentre alla corsa della mattina del 7 assistono solo gli abitanti del paese. 'Sa prima pandela' e la seconda e la terza accompagneranno tre scorte, rappresentando Costantino e il suo esercito, difensori della cristianit&agrave;; i cento cavalieri invece rappresenteranno l'esercito pagano di Massenzio. Le scorte avranno il compito di tenere a bada gli altri cavalieri durante la partenza, in modo che questi non superino i capicorsa, eventualit&agrave; di cattivo auspicio in quanto significherebbe la sconfitta della religione cristiana. La corsa inizier&agrave; all'improvviso col segnale del capocorsa e nel generale incitamento della folla: i cavalieri si affretteranno all'accesso della corte, sorta di arco angusto da superare con agilit&agrave;. Da qui in poi iniziano i giri attorno alla chiesa, dopo di che la prima pandela si dirige verso una rotonda al centro della corte dove i cavalieri si lanciano in giri spericolati fino al successivo scatto del capocorsa, che li porter&agrave; infine davanti al santuario concludendo cos&igrave; l'ardia. Il tutto durer&agrave; mezz'ora, durante la quale gli spettatori vivranno un'emozione indimenticabile. La mattina dopo questa incredibile corsa si ripete sotto gli occhi devoti dei soli abitanti di Sedilo, in un'atmosfera pi&ugrave; raccolta e familiare. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Per chi poi non potesse partecipare alla corsa a cavallo, <strong>due domeniche dopo viene organizzata l'Ardia a piedi, cui possono partecipare, donne, bambini ed anziani</strong> che si lanciano in una corsa rituale con analogo percorso.<img hspace="2" src="/public/corse_cavallo.jpg" align="right" vspace="2" alt="" />&nbsp;A Pozzomaggiore, piccolo comune in provincia di Sassari, negli stessi giorni si svolge un'analoga Ardia. Per tutti coloro che si trovassero di passaggio tra i borghi, i complessi archeologici, i boschi e gli agriturismo della zona tra domenica e luned&igrave; l'appuntamento di Pozzomaggiore potrebbe quindi essere un interessante tuffo nelle tradizioni dell'isola. La corsa qui si svolge attorno al santuario campestre edificato nel 1923 nei dintorni del paese, e dedicato a San Costantino Imperatore. Rito cristiano e pagano, <strong>l'Ardia di Pozzomaggiore</strong> &egrave; una dimostrazione di coraggio e abilit&agrave; da parte dei cavalieri che vi partecipano lanciando i propri destrieri nella corsa. Secondo la tradizione si sceglie un Alfiere, il quale a sua volta nomina la propria scorta: il loro compito &egrave; anche qui quello di frenare gli altri cavalieri. Il gruppo di un centinaio di uomini si lancia lungo la salita che conduce alla chiesa di Santu Antine (San Costantino), dove si ferma brevemente in atto di devozione per poi iniziare tre giri in senso orario (verso il bene) e poi in senso antiorario (verso il male) e quindi ricevere la benedizione. Tra la prima e la seconda fase dell'Ardia, i simulacri di San Costantino e di sua madre Sant'Elena saranno portati in processione lungo le strade del paese seguiti dalla folla di abitanti e visitatori. </p>
<p align="justify"><strong>A margine della festa c'&egrave; anche un'esposizione dei prodotti enogastronomici e artigianali del territorio</strong> di Pozzomaggiore che sono presentati in apposite bancarelle per le strade del paese.<br /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.agriturismo.com/webzine/articolo.asp?articolo=262]]></link>
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	<dc:date>2008-06-19T16:03:05+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Agriturismo.com</dc:creator>
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