La locanda prende il suo nome dalla valle in cui è ospitata. Si narra che, secoli or sono, nella valle vi fosse una colonia di abitanti, non lontano dall’abbazia di Santa Maria di Kàlena, (fra le più antiche d’Italia 872).
La castellana era la signora del castello di cui ora non vi è più alcuna traccia. Ella si tolse la vita, buttandosi dalla torre, a seguito della morte del compagno, partito per le Crociate.
La locanda si erge tra le colline del gigante Gargano. I muretti a secco, i limoni, i fichi, i fichi d’india, gli ulivi e i pini fanno da cornice e si esaltano alla brezza che proviene dal mare, un panorama che da solo meriterebbe una sosta di un paio di giorni.
E’ una base sicura, piacevole e rigenerante da cui partire per conoscere il promontorio, i suoi anfratti, le spiagge, i boschi, i santuari.
La Castellana è una sorta di agriturismo, ad appena 1 Km dal centro di Peschici e 1,5 Km dal mare. Vengono prodotti olio extra vergine di oliva, vino, frutta e ortaggi che vengono offerti agli ospiti nelle semplici cenette a lume di candela sull’ampia terrazza vista mare.
La colazione del mattino, fino a tarda mattinata, soddisfa tutti i tipi di clientela: cornetti caldi, affettati di ogni genere, formaggi locali, torte e marmellate fatte in casa, frutta.
Il ristorante è sempre a disposizione del turista ozioso per tipiche cene a costi contenuti per passare simpatiche sere a conversare fino a tardi sorseggiando un buon vino ai bordi piscina.
Si parla inglese, tedesco e francese. Un clima familiare ed informale senza per questo trascurare il comfort, la libertà e la qualità del servizio dell’ospitalità italiana.
Altri servizi disponibili
Sala TV e internet, terrazzo panoramico. Nei pressi centro sportivo, noleggio biciclette, maneggio cavalli. Buona conoscenza lingua tedesca, inglese e francese. Lavatrice a disposizione degli ospiti. Vendita diretta olio extra vergine d’oliva e altri prodotti.
Peschici
È un tipico centro abitato, che sorge su un piccolo promontorio a picco sul mare. La sua fondazione risale al secolo X, conserva caratteristiche case a volta, antichissime, di tipo orientale. La località è piacevolmente panoramica, si affaccia sulla vicina Manacore (6 km) e su S. Menaio. Nei suoi dintorni si sono scoperte tracce di stanziamenti preistorici. Gli abitanti sono detti indifferentemente "peschicési" o "peschiciani". Sul litorale che si estende a levante di Peschici, intorno alle località di S. Nicola, Solemar e Manacore, si sono sviluppati alcuni centri turistici modernamente organizzati: residenze, alberghi, campeggi. La città ha un aspetto davvero caratteristico, un continuo sali e scendi, piccole gradinate e vicoli scoscesi, comignoli e balconcini, "mugnali" e scale esterne, le volte ad arco, i focolari. Il bianco delle case viene rallegrato dai colori dei fiori e delle ceramiche delle piccole botteghe. Oggi è una delle mete turistiche più frequentate del Gargano. Nel tessuto urbano, passando per i vicoli, si possono notare le sopravvivenze dell'antica cinta muraria, come la Torre e la Porta del Ponte, ingresso al borgo addossato alle piccole case; la Porta di Basso e il Recinto Baronale del 1500. Nel centro storico si possono visitare due chiese interessanti: la Chiesa Madre dedicata a Sant'Elia, a navata unica con cappelle laterali; la chiesa di Santa Maria del Suffragio detta del Purgatorio; la chiesa di Sant'Antonio.