La religione etrusca (etrusca disciplina)
struttura lo spazio agrario
L'istituzione della proprietà privata era, fra gli Etruschi, uno dei ricordi più antichi. Lo testimoniano testi come il vaticinio di Vegoia , la ninfa o meglio Lasa che lancia maledizioni contro chi intenda rimuovere illegalmente i confini dei campi.
Tale delimitazione, intimamente connessa con l'etrusca disciplina , fondata secondo il mito da Tagete (balzato fuori dal solco dell'aratro tracciato da Tarconte) ma di fatto elaborata in seno ad un consesso aristocratico di sacerdoti, era d'altra parte una garanzia per mantenere immutata, da parte dei latifondisti, la proprietà terriera.

Schema delle ripartizioni del cielo nelle sedici regioni celesti, con quattro settori principali, più o meno favorevoli, funzionali all'interpretazione di eventi che accadevano all'interno dello stesso, (manifestarsi di fulmini, volo degli uccelli
Poiché la delimitazione delle terre rifletteva quella del cielo, dove ogni settore era tutelato da una specifica divinità secondo quanto auspicato da sacerdoti, aruspici ed auguri, la rimozione delle pietre di confine al di fuori di compravendite ufficiali era concepita come atto di sacrilegio.

Statuetta bronzea di augure con in mano il lituo, il bastone atto a delimitare simbolicamente gli spazi celesti